Manutenzione e controllo dei sistemi di rivelazione incendi
Nuova normativa UNI 11224:2019

La conoscenza ed il rispetto delle norme di sui Sistemi Antincendio deve interessare non solo aziende e professionisti fornitori di servizi, ma anche e soprattutto imprenditori e manager cui spettano le decisioni di pianificazione degli interventi di manutenzione degli impianti aziendali.
Questa nuova regolamentazione ha portato alcune modifiche nelle procedure, scopriamo quali.

La figura del tecnico manutentore

Questa figura sostituisce quella del tecnico qualificato, la quale era più generica. Il Tecnico Manutentore ha la responsabilità della corretta esecuzione delle attività e deve essere “una persona competente e qualificata che porta a termine i propri compiti in modo affidabile”.

Prove, verifiche, documentazioni sulle singole parti dei sistemi di rilevazione

Il Manuale d’uso e manutenzione dell’impianto (introdotto nel 2013 dal DM 20/12/2012) dovrà essere completo in tutte le indicazioni per permettere una buona gestione e manutenzione delle componenti, inoltre deve comprendere lo schema funzionale e particolareggiato del sistema.

In breve, lo scopo del documento è di fornire più informazioni possibili sull’impianto al manutentore, in modo tale che quest’ultimo possa eseguire un’adeguata verifica periodica.

Controlli periodici e verifica generale del sistema

Novità maggiore dell’UNI 11224:2019 è la revisione di tempistiche e controlli funzionali e della verifica generale del sistema.
Infatti, sono stati introdotti due nuovi concetti:

  • anzianità dell’impianto (anni intercorsi dalla consegna formale);
  • ciclo (tempo tra consegna formale e verifica generale del sistema).

Il cambiamento risiede nella modifica delle percentuali del numero di punti da verificare in occasione dei controlli periodici.

Mentre per i Sistemi di Rivelazione Convenzionali rimane invariato l’obbligo della prova del 100% dei dispositivi fin dal primo controllo, per i sistemi analogici le modifiche dei punti da controllare sono riassunti nella tabella seguente:

normativa uni 11224:2019

Durante la verifica generale (obbligatoria per tutti i sistemi realizzati prima del Settembre 2007), tutti i rivelatori automatici di fumo e fiamma dovranno essere sottoposti a revisione di fabbrica o a sostituzione con nuovi elementi, oppure a prova reale.
Per gli impianti realizzati dopo il 2007 l’intervento sarà necessario entro 18 anni dalla consegna formale dell’impianto.

Non sottovalutiamo l’impatto che questa nuova norma ha sulla conduzione degli impianti di Rilevazione Incendio.
In ATS puoi trovare l’esperienza decennale e le risorse tecniche che ti occorrono.
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